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Pirofila
recipiente fabbricato in una speciale sostanza porcellanata o vetrificata resistente al calore del forno e anche a quello della fiamma diretta. Molto utile per le preparazioni che vanno servite nel recipiente di cottura.

Passino
attrezzo costituito da una reticella, attraverso la quale si passa un liquido per filtrarlo, e da un manico isolante.

Puntine
estremità delle costole di maiale solitamente impiegate nella preparazione della verzata o del bottaggio, piatto tipico della cucina milanese.

Prezzemolo
erba aromatica; è stimolante e diuretico e può accompagnare quasi tutti i cibi: minestre, pastasciutte, risotti, carni, pesci, uova, verdure e salse. Affinché non perda il suo particolare aroma, si consiglia di unirlo alle vivande a cottura quasi ultimata.

Puré
termine derivante dal francese purée, dal verbo purer, passare, indica appunto vari tipi di verdure passate: classico è il puré di patate. Il termine comunque si può anche usare per qualunque preparazione venga passata al setaccio o passaverdure.

Pistacchio
frutto dell’albero omonimo simile ad un’oliva il cui seme di colore verde è tenero e commestibile. Può essere consumato fresco o tostato e salato.

Paella
vocabolo spagnolo derivante dall'antico francese "paelle" cioè padella. E' una tipica preparazione di Valenza a base di riso con l'aggiunta di verdure, frutti di mare, pollo, maiale e pezzi di anguilla.


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